Un elettricista di 55 anni, Nino Pastacaldi di Agliana, è morto  stamani mentre lavorava nel cantiere di una abitazione in ristrutturazione in via Fiorentina a Sperone, nella periferia di Pistoia. Inutili i tentativi di soccorso da parte dell'automedica del 118 e di una ambulanza. La morte non è stata provocata da una scarica elettrica, come inizialmente era stato comunicato ma da un malore, verosimilmente un infarto.


Un elettricista di 55 anni, Nino Pastacaldi di Agliana, è morto  stamani mentre lavorava nel cantiere di una abitazione in ristrutturazione in via Fiorentina a Sperone, nella periferia di Pistoia. Inutili i tentativi di soccorso da parte dell'automedica del 118 e di una ambulanza. La morte non è stata provocata da una scarica elettrica, come inizialmente era stato comunicato ma da un malore, verosimilmente un infarto.

Il decesso è avvenuto mentre l'artigiano stava effettuando una saldatura sulla ringhiera di una villetta che si affaccia sulla via Fiorentina. Inutile ogni tentativo di soccorso effettuato dal personale dell'automedica inviata dal 118 di Pistoia. L'intervento di personale dell'Asl e della Questura di Pistoia ha accertato che non si trattava di infortunio sul lavoro, ma di una morte naturale.

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